
7 problemi produttivi dell’industria manifatturiera e come risolverli
Chi è addetto al settore produzione di una PMI manifatturiera ne conosce perfettamente le criticità quotidiane. Tali criticità possono generare un grande calo di efficienza e di qualità all’interno dell’azienda ma, se gestite correttamente, possono rappresentare altrettante opportunità di miglioramento aziendale in termini di produttività.
Sette delle più grandi problematiche che affliggono gli ambiti del settore manifatturiero sono:
1. La gestione degli ordini di produzione: trattandosi del delicato punto di collegamento tra richieste esterne e processo produttivo interno, se non si riesce a sfruttare le risorse in modo adeguato per massimizzare il servizio ai clienti, il danno si ripercuote su rapidità e flessibilità, portando al mancato rispetto dei tempi di consegna.
2. La gestione degli acquisti: in modo speculare e complementare alla gestione degli ordini, anche nel caso degli approvvigionamenti se non si riesce a sincronizzare la lista degli acquisti con le necessità contingenti, si creano attese controproducenti o viceversa spese inutili ed esuberi di magazzino (vedi punto 6), rallentando il sistema produttivo.
3. La gestione dei materiali: sia che si tratti di materie prime, sia che si tratti di semilavorati o prodotti finiti, i materiali rappresentano sempre per l’azienda un investimento. Nel caso si utilizzi un modello di gestione a scorta, il loro accumulo in esubero può creare problemi logistici, così come la loro mancanza può creare ritardi nelle lavorazioni e nelle consegne. Nel caso di una gestione a fabbisogno, errori nelle tempistiche o nella logistica possono danneggiare il ritmo di produttività e l’immagine dell’azienda.
4. Il controllo Qualità: la qualità è il metro di misura dell’efficienza di un’azienda. Se il suo controllo capillare lungo l’intero workflow viene a mancare o non avviene in modo costante, una serie di imprecisioni e ritardi possono sommarsi e incidere negativamente sul rendimento aziendale.
5. Il calcolo del costo di prodotto: la definizione del prezzo al cliente del singolo prodotto è un calcolo accurato che deve tenere conto di numerose variabili, legate al costo dei singoli materiali e delle ore di lavorazione ma anche a quello di supervisione e di co-produzione. Ogni minima imprecisione si traduce in un prezzo finale troppo elevato (che porta a un prodotto poco competitivo) o troppo basso (che comporta una perdita per l’azienda).
6. La gestione del magazzino e la logistica: lo stoccaggio e lo spostamento dei materiali e dei prodotti devono seguire logiche ben strutturate in risposta alle richieste del processo produttivo. Una configurazione caotica può produrre rallentamenti e impiego di risorse e mezzi che generano a loro volta ulteriori impedimenti, con un effetto complessivo deleterio.
7. La gestione della produzione esterna: se manca un coordinamento preciso con le risorse esterne di produzione o co-produzione, il funzionamento del workflow si inceppa e ne derivano ritardi, sprechi e inefficienza produttiva.
Chi è chiamato a confrontarsi in prima persona con queste problematiche del reparto produzione sa quanto tempo sottraggano alle mansioni quotidiane, così come sa bene che le risorse umane e strumentali sono limitate e che non è quindi sempre possibile garantire i molteplici interventi accurati e costanti necessari a ottimizzare al meglio ogni processo.
La soluzione più utile che il responsabile del reparto produttivo può adottare in questi casi è un software gestionale ERP. Con questo tool è infatti possibile organizzare in modo snello ed efficiente il sistema produttivo, connettere e coordinare reparti e operatori e prevedere eventuali necessità, richieste e criticità. Così, ogni punto debole diventa un punto di forza:
- gli ordini di produzione vengono automaticamente schedulati per tipologia, quantità e qualità;
- l’approvvigionamento avviene in base alla predizione informatizzata delle reali necessità, con richieste anticipate e quindi senza tempi di attesa o esubero di forniture;
- i materiali possono essere gestiti in sincronia tra reparto produzione, magazzino e reparto acquisti;
- la qualità è verificata in modo costante e trasversale tramite scambio di informazioni in tempo reale tra tutti i settori, eliminando tempi morti, sovrapposizione di dati ed errori;
- il prezzo di ogni singolo prodotto viene definito in base a calcoli informatici dei costi di produzione reali e verificati, dei dettagli delle voci di spesa e dei margini di guadagno ottimali;
- il magazzino viene monitorato e organizzato in modo virtuale, le entrate e le uscite avvengono sempre per necessità reali, le priorità sono rispettate, gli ordini e i pagamenti verificati e condivisi internamente.
- il coordinamento con produzioni esterne e co-produzioni avviene in condivisione dei dati, così da operare in modo sempre sincronizzato.
È necessario però che il software ERP in questione sia adatto alle dimensioni e ai bisogni dell’azienda, che sappia offrire funzionalità flessibili e customizzabili, che sia di semplice installazione e di utilizzo intuitivo, e soprattutto che sia aggiornabile in tempo reale secondo i parametri più avanzati, in modo da risultare davvero efficace in un panorama in rapida evoluzione tecnologica come quello dei reparti produttivi.
Scopri anche tu il software ERP più adottato nei reparti produzione della aziende manifatturiere del Ticino.